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Museo Paolo Pagani


Nel Comune di Valsolda, nella frazione di Castello, è stato recentemente restaurato il palazzo conosciuto come "Casa Pagani". Il progetto ha permesso il recupero della facciata riccamente ornata di elementi scultorei e decorativi realizzati dall'artista Paolo Pagani, artista nato a metà del Seicento a Castello frazione del comune di Valsolda dove cominciò la sua carriera, che lo portò a lavorare prima a Milano e poi a Venezia. All'interno della casa sono presenti stucchi, sculture, tele e bozzetti dello stesso artista e di Pellegrino Tibaldi, illustre architetto compaesano, di un secolo precedente. L'edificio è inoltre un centro di documentazione rivolto all'attività degli artisti valsoldesi operanti tra il XIV e il XIX secolo in Italia e nell'Est europeo, dove si diffuse largamente la tradizione artistica comasca. A Castello, inoltre, sorge la Chiesa parrocchiale di San Martino, costruita nella seconda metà del XVI secolo sui resti di un più antico edificio di culto. Al suo interno, tra le decorazioni artistiche, spiccano gli affreschi della volta realizzati dal pittore valsoldese Paolo Pagani. Dopo aver compiuto un'importante carriera internazionale, di ritorno dalla Moravia, negli anni 1696-97 il pittore Paolo Pagani, nativo di Castello Valsolda, volle far dono alla chiesa parrocchiale del suo paese degli affreschi della volta, realizzando quella che è considerata la sua opera più importante. Il piano dell'opera richiese il rifacimento della volta a botte, onde poter disporre degli spazi e della giusta luce per dipingervi le quadrature atte a creare l'illusione di un'alta copertura con due cupole. I lavori preparatori dovevano anche consentirgli di poter valersi del fregio posto a delimitazione della volta che corre lungo le tre campate, e dello spazio che sembra prolungare l'arco trionfale, come sostegni illusivi delle moltitudini di figure che assistono attonite agli eventi che hanno luogo nella volta celeste. Un documento dell'epoca ricorda in questi termini l'impegno del pittore:
« Fece per sua divozione involtare la nostra Chiesa Parrocchiale di S. Martino di Castello a sue spese e di sua propria mano la dipinse et nel termine di un anno e mezzo il tutto si ridusse a perfezione come oggi si vede. »

La "perfezione" è tanto più sorprendete se si considera – com'è emerso nel corso dei recenti restauri – che Pagani realizzò le sue figure direttamente sull'intonaco, senza l'aiuto di disegni preparatori. L'effetto d'insieme che si ricava guardando gli affreschi è grandioso: le figure dipinte sulla volta sfidano le leggi della gravità in una chiave onirica e visionaria, tributaria di Michelangelo e di Pellegrino Tibaldi pure della Valsolda. Libero di dar sfogo alla sua vena creativa, Pagani diede luogo ad una straordinaria moltitudine di figure che popolano la volta ubbidendo ad una complessa ed inconsueta iconografia.

Orari d'apertura Museo Casa Pagani:
A partire dal 1° marzo 2010, il museo Casa Pagani apre con i seguenti orari:
- mercoledì: 14-16;
- sabato: 14-17;
- domenica: 10-12 / 16-19.